ansa

Galletti, cancellare ogni traccia di amianto in Italia
Boeri, ancora 85 anni per bonifica completa

"Nella lunga e difficile strada che dobbiamo continuare a percorrere per cancellare ogni traccia di amianto dall'Italia c'è bisogno della collaborazione di tutti: di un impegno quanto mai serrato di alleanza istituzionale tra i vari livelli di governo". Così il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti in un messaggio all'Assemblea nazionale sull'amianto promossa dalla Commissione d'inchiesta sugli infortuni sul lavoro e sulle malattie professionali, a Palazzo Giustiniani.

"Sul territorio italiano sono ancora presenti 32 milioni di tonnellate di amianto. A questo ritmo di bonifica, occorrerebbero ancora 85 anni, un'infinità" per risolvere il problema, sottolinea il presidente Inps Tito Boeri, parlando di "notevoli ritardi dovuti alle resistenze delle singole aziende per i costi, a problemi di natura istituzionale, con le Regioni che non hanno approvato i piani, e ad una complessità normativa che rende importante l'adozione di un testo unico".

Il ministro fa poi presente "il qualificato lavoro" dell'incontro, che rappresenta "un prezioso punto di riferimento nell'impegno istituzionale verso un obiettivo che ciascuno di noi, per le rispettive responsabilità, non può che sentire proprio: 'liberare' l'Italia dall'amianto".

"Il ministero dell'Ambiente sta proseguendo con determinazione la sua opera di bonifica - osserva Galletti - lo sta facendo sia nei siti d'interesse nazionale sia promuovendo azioni nelle migliaia di 'micro-realtà' sparse sul territorio che rappresentano un pericolo continuo per i cittadini".

 

Galletti, 44.000 siti sparsi in Italia

"L'aggiornamento al novembre 2015 fa rilevare oltre 44.000 siti sparsi sul suolo nazionale". E' quanto afferma il ministro Galletti facendo presente che su tratta di "un dato parziale, visto che alcune regioni non stanno provvedendo ad aggiornare la mappatura, in alcuni casi risalente a quasi sei anni fa, rendendo ancor più complessa l'azione di monitoraggio e di intervento. Una criticità questa che è necessario superare al più presto".

Boeri, difficile misura speranza vita, flessibilità aiuta

"E' molto difficile riuscire a misurare con esattezza la speranza di vita dei singoli e delle specifiche carriere, anche per questo credo che una maggior flessibilità" per l'accesso alla pensione "sia qualcosa da perseguire con forza", continua il presidente Inps Tito Boeri. "Occorrerebbe sfruttare al massimo - sottolinea Boeri - le opportunità che la flessibilità può dare in quanto alla data in cui poter uscire".

 

Grasso, bonifica è emergenza per Italia

Gli interventi contro l'inquinamento da amianto sono "il segno, finalmente, di una seria preoccupazione del Parlamento per l'attività di bonifica, il cui completamento è davvero una emergenza oggi in Italia". Lo ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso aprendo i lavori del convegno sul tema "Riforme, giustizia, sviluppo: una sfida ancora aperta. Verso un testo unico".

 

Fabbri(Pd), sfida aperta, testo unico entro giugno

"L'amianto e' una sfida ancora aperta come confermano i dati scientifici che ci portano a prevedere per il 2020 il picco massimo di malattie ad esso correlate". Lo ha affermato nella sua relazione Camilla Fabbri, presidente della commissione di inchiesta sugli infortuni sul lavoro di Palazzo Madama, che in Senato ha promosso l'Assemblea nazionale sull'amianto. "Il Testo unico - ha proseguito Fabbri - che come Commissione proponiamo con l'obiettivo di presentarlo entro giugno, si rende indispensabile nel quadro intricato di norme (sono infatti 400 tra regionali e statali e, spesso in contraddizione) con finalità ricognitiva ma anche costitutiva, cioè il nostro obiettivo é quello anche di revisionarle, qualora fosse opportuno, e di inserire nuove proposte. Resta forte - ha concluso la senatrice dem - la volontà di continuare il mio impegno per poter vedere approvato il ddl sulle spese legali alle vittime e ai familiari dal vittime e il ddl per la riconversione aree industriali dismesse".